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15 anni di DOP della Casatella Trevigiana

di L.S.

La Casatella Trevigiana DOP affonda le proprie origini nei contesti domestici delle famiglie contadine della pianura trevigiana, dove la produzione del formaggio era un compito tradizionalmente affidato alle donne: oltre ai formaggi a lunga stagionatura, veniva prodotto anche un formaggio molle, non cotto, a rapida maturazione e pronto per il consumo, che prendeva il nome di “Casata”, ovvero, fatto in casa, diventato poi “Casatella”. La Casatella era anche simbolo della solidarietà tra queste famiglie contadine, che si prestavano a vicenda il latte per raggiungere la quantità necessaria alla realizzazione della forma. Successivamente, seguendo questo spirito di mutua assistenza, sono stati fondati dapprima le latterie turnarie, poi i caseifici cooperativi, in cui il latte delle piccole aziende del territorio veniva raccolto e trasformato in Casatelle.

La Casatella Trevigiana DOP è un formaggio a pasta morbida, lucida e lievemente mantecata, prodotto con latte vaccino intero, di forma cilindrica, la crosta è decisamente sottile, se non quasi assente, e la struttura interna ammette la presenza di lievi occhiature minute. Presenta un profumo lieve e il sapore dolce tipico del latte, con leggeri sentori delicatamente aciduli.

La DOP è stata conferita dall’Unione Europea alla Casatella Trevigiana il 2 Giugno 2008, primo formaggio fresco a pasta molle in Italia a fregiarsi di questo titolo, che quest’anno festeggia i 15 anni da quella data.

La DOP ha permesso di riconoscere a livello istituzionale il legame tra la Casatella Trevigiana e il nostro territorio, un legame a doppio filo, infatti il disciplinare stabilisce che il latte venga sia prodotto sia trasformato nella provincia di Treviso.

Disciplinare che definisce tecniche e parametri per tutte le fasi produttive, dall’alimentazione delle bovine con prodotti agricoli del territorio, alla trasformazione nei caseifici, controllate da un ente di certificazione che ne garantisce la qualità.

Questo permette di produrre un formaggio di alta qualità, controllato e sicuro, mantenendo la tipicità dei sapori di un tempo.

Ecco come si esprime il Presidente del Consorzio Lorenzo Brugnera: “Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Casatella Trevigiana si adopera per mantenere questo riconoscimento e far sì che porti frutto a vantaggio di tutto il tessuto economico e sociale locale, come ha dimostrato in questi anni, sapendo coinvolgere tutti gli attori della filiera, dalle aziende agricole, ai caseifici, ai rivenditori, fino alla ristorazione.” E continua “Dal 2008 ad oggi il Consorzio ha promosso la Casatella Trevigiana in modo efficace, mostrando la sua versatilità in diversi ambiti di consumo, portandola da prodotto “di nicchia” a formaggio molto apprezzato a livello provinciale e regionale, con una presenza capillare sul mercato locale che coinvolge sia negozi specializzati sia la GDO, portando al risultato dell’anno scorso di oltre 600.000 forme vendute, e punta a diffonderla anche al di fuori dei confini regionali, raggiungendo sempre più consumatori, nuova sfida in questo senso è l’introduzione della Casatella Trevigiana DOP sulla pizza.”

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