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Impegno sostenibile per l’azienda di Giorgio Cecchetto

di T.V.

Fortemente legati al nostro territorio e ai vitigni che più lo rappresentano, l’Azienda di Giorgio Cecchetto ha creduto sia fondamentale misurare e comprendere l’impatto ambientale generato dalla nostra attività produttiva.

L’obiettivo è ridimensionare i comportamenti errati e crearne di nuovi più etici e sostenibili per garantire alle generazioni future soluzioni rispettose dell’ambiente e delle sue risorse.

Sulla base di questo obiettivo, nel 2017 ha ottenuto, per tutte e tre le sedi aziendali, due certificazioni di sostenibilità: S.Q.N.P.I. e V.I.V.A. per responsabilizzare le proprie scelte.

Attraverso S.Q.N.P.I. (Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata), certificazione rilasciata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF), oggi l’Azienda garantisce un sistema agricolo di produzione basato su metodi agronomici e di difesa che prediligano l’utilizzo di risorse e di meccanismi di regolazione naturali, limitando l’impatto sull’ambiente.

Mentre, con la certificazione “V.I.V.A. La Sostenibilità della Vitivinicoltura in Italia”rilasciata dal Ministero dell’Ambiente, ogni due anni valutano per l’Azienda Cecchetto le prestazioni di sostenibilità e sviluppa piani di miglioramento basandoci su quattro indicatori: aria, acqua, territorio e vigneto.

Il primo indicatore esprime il totale delle emissioni di gas serra associate direttamente e indirettamente alla produzione di una bottiglia di vino da 0,75 l (Carbon Footprint).

Il secondo calcola il consumo di acqua dolce impiegata per l’irrigazione e per gli usi di cantina (Water Footprint).

Il terzo analizza le conseguenze delle attività aziendali sul territorio sia di tipo paesaggistico, sia relative ad aspetti socio-economici, mentre l’ultimo valuta le pratiche di gestione agronomica. L’Azienda di Giorgio Cecchetto crede che essere sostenibili non significhi solo prestare attenzione a tutte le fasi del processo produttivo, ma anche ad esempio prevedere soluzioni che agevolino il consumatore nel riuso o riciclo della confezione dopo l’acquisto.

Per questo motivo, oltre ad aderire a progetti di riciclo, oggi sono impegnati nella ricerca di nuovi materiali e soluzioni per il packaging delle bottiglie e delle confezioni con l’obiettivo di ridurre i rifiuti generati dalla attività.

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