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Festeggiamo una grande bella età

di Annibale Toffolo

Oggi siamo arrivati a festeggiare i cinquant’anni di vita di Taste Vin. Una grande bella età.

“ci rivolgiamo anche a quanti hanno conosciuto i nostri tesori d’arte, di umanità, la nostra vocazione alla cordialità ed alla ospitalità, il nostro gusto di vivere, rendendoci garanti della stima che da tale conoscenza è derivata, col difendere e far conoscere i nostri prodotti, anche i più umili, al di fuori degli interessi commerciali“.

Sono alcune righe scritte da Bepo Maffioli nel 1974, per il primo numero della rivista: ennesima prova della lungimiranza di “Bepo”, nostro indimenticabile primo Direttore, uomo di lettere, di spettacolo, di cucina e di cuore, scomparso ancora nel lontano 1985.

Oggi questa filosofia l'abbiamo mantenuta e questo disegno l’abbiamo perseguito con tanto amore e tanta passione, fuori da interessi di parte.

Cinquant’anni di storia dell’enogastronomia, di evoluzione del gusto e non solo. Nata come “Vin Veneto” nel 1974 è divenuta nel 1989, sotto la direzione di Giovanni Vicentini, l’attuale denominazione e contemporaneamente ha sempre più guardato oltre i confini storici. Ma “Vin Veneto” è rimasto il nome della casa editrice, che nel frattempo ha anche pubblicato numerosi libri dedicati a temi enogastronomici.

C’è poi un altro piccolo-grande dettaglio mantenuto costante: la copertina. Niente facili immagini di bottiglie di vino, grappoli d’uva o panorami generici, bensì opere d’arte. Pitture sculture di artisti italiani che creano una sorta di “marchio di fabbrica”. La copertina è una fra le cose a cui teniamo molto e questa scelta la stiamo mantenendo fin dal primo numero.

Oggi il nostro patrimonio è diventato maggiore e il nostro impegno di scopritori di talenti e di tesori nascosti, più imperativo.

Nell’opacità di un mondo che rende tutto uniforme, i dettagli di tante civiltà che stanno per svanire, ci attirano affascinandoci per ricomporre paesaggi perduti, per ridare consistenza a certe realtà.

Il mondo del vino si compone di civiltà simili e tuttavia diversificate, che coesistono per formare una civiltà di cui siamo fieri e che abbiamo difeso giorno dopo giorno in tutte le sue caratteristiche.

Ci sembra questo il modo migliore per proseguire il nostro dialogo: di qua tante firme importanti e alcune di vecchia data, di là chi ha interesse a leggere ogni due mesi le novità, le curiosità, i temi che arrichiscono questo capitolo del costume e dell’economia.

 

Annibale Toffolo

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