Salta al contenuto principale
loading

Emiliano Aiello: scoperta e trasformazione

di A.L.

Ci sono artisti che riescono a trasformare la tela in uno specchio dell’anima umana, catturando emozioni e conflitti che risuonano nell’osservatore. Emiliano Aiello nasce a Napoli il 3 Maggio 1971. Si diploma presso il liceo Artistico Statale di Napoli e prosegue gli studi con una laura in Architettura. Il suo percorso artistico è quindi un intricato intreccio tra formazione architettonica e passione per la pittura raccontando una storia di scoperta personale e ricerca di significato. Nel 2010 decide di mettersi in gioco abbracciando completamente il suo lato artistico, trovando nel web e nei concorsi d’arte un terreno fertile per esplorare e condividere la sua visione.

“Sicuramente il mio linguaggio artistico si è arricchito nel tempo, secondo il mio punto di vista, attraverso il contatto ed il confronto con artisti incontrati personalmente, ma anche, attraverso lo studio di quegli importanti pittori, miei maestri ideali, con i quali mi sentivo più affine e che per lontananza di luoghi e date di nascita, o non era più possibile incontrare o era quantomeno difficile.”

Le mostre principali in cui ha partecipato, da Palazzo Bastogi a Firenze fino alle recenti edizioni di Arte Padova e Arte Genova, testimoniano il suo impegno costante nel mondo dell'arte contemporanea. Come finalista del prestigioso ARTE LAGUNA PRIZE, ha ora ottenuto un riconoscimento a livello internazionale delle sue opere che lo porterà verso nuovi traguardi.

La sua arte dialoga con la società, va oltre il mero scopo estetico, per lui, l'arte deve essere uno strumento di riflessione e cambiamento sociale. Ogni pennellata racconta una storia, ogni colore porta con sé un messaggio. Attraverso le sue opere, si apre un dialogo profondo sulla condizione umana, sulla lotta interiore che ciascuno affronta nel confrontarsi con il mondo esterno. La testimonianza delle problematiche vissute intimamente dagli individui, costituisce, secondo l’artista, il primo passo verso l’armonizzazione di quei conflitti indicati in precedenza. Guardando al futuro, non intende limitarsi al solo ambito artistico, la sua è una missione più ampia che mira a sensibilizzare le nuove generazioni per contribuire alla formazione di una società più empatica, pacifica e meno violenta, utilizzando la pittura come strumento di crescita personale e sociale. In questa sua missione un ruolo fondamentale spetta anche alle istituzioni che possono contribuire a creare luoghi d’arte e cultura accessibili a tutti, anche attraverso la valorizzazione di spazi abbandonati, permettendo ai giovani di crescere grazie allo strumento pittorico e alla loro arte.

L'arte di Emiliano Aiello è un viaggio di scoperta e trasformazione, un ponte tra il passato e il presente, tra la forma e il contenuto. Attraverso la sua opera, ci invita a esplorare gli angoli più oscuri dell'anima umana e a sperare in un futuro migliore, dove l'arte diventa uno strumento di cambiamento e di crescita collettiva.

q

Vuoi ricevere la rivista Taste Vin?

Scrivici