HuiHsuan Hsu: L’Arte come percorso di scoperta e memoria
di A.L.
Nata a Kaohsiung, Taiwan, nel 1982, HuiHsuan Hsu è un'artista finalista di Arte Laguna Prize e docente con base a Taichung. Dopo aver conseguito un dottorato in pratiche artistiche presso l'Università di Leeds nel 2015, si è specializzata in video arte e fotografia, sviluppando un linguaggio espressivo che si è evoluto nel tempo fino a includere la pittura come mezzo principale.
Il passaggio dalla fotografia e dal video alla pittura segna un punto di svolta nella sua carriera artistica. Se i media digitali richiedono una metodologia rigorosa e una precisione quasi matematica, la pittura per Hsu rappresenta un rituale di auto-esplorazione. Il suo processo creativo inizia in modo spontaneo, senza schizzi preparatori, come un viaggio nella nebbia in cui le immagini emergono lentamente sulla tela. Ogni pennellata sovrapposta crea strati di memoria, dove l'intuizione gioca un ruolo fondamentale.
I titoli delle sue opere sono parte integrante della sua ricerca: non semplici descrizioni, ma chiavi di lettura che suggeriscono narrazioni sospese tra il concreto e il poetico. Questo approccio favorisce un'interazione attiva con il pubblico, invitandolo a immergersi nelle sottili connessioni tra forma, colore ed emozione.
L'influenza della filosofia di Henri Bergson traspare nel suo lavoro, soprattutto nel concetto di durata (durée). Secondo Bergson, il tempo non è solo una sequenza misurabile, ma un flusso continuo di esperienze e percezioni soggettive. Le opere di Hsu catturano questa fluidità, offrendo spazi di riflessione in cui il passato e il presente si intrecciano. Ogni dipinto diventa così un frammento di memoria collettiva, un punto di incontro tra ricordo e oblio.
Nel suo percorso artistico, Hsu si avvicina anche alla dimensione musicale, evocando un ritmo visivo simile alle composizioni di Eleni Karaindrou, la celebre musicista greca nota per le sue colonne sonore evocative. Come un compositore che gioca con le tonalità, Hsu lavora con il colore e la materia, costruendo atmosfere che oscillano tra intimità e distanza, tra nostalgia e speranza. La sua pratica pittorica non è solo un esercizio estetico, ma una perlustrazione interiore.
Ogni opera è il risultato di un processo meditativo in cui la pittura diventa un linguaggio per dare forma all'indicibile, per esplorare le tracce invisibili che il tempo lascia nelle nostre vite. Con il suo lavoro, HuiHsuan Hsu invita lo spettatore a un dialogo silenzioso, dove l'arte diventa uno specchio delle emozioni e delle esperienze condivise.
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