Come, dove e quando
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OP by REASSI: Dosaggio zero e Millesimato è l’unico metodo classico al mondo da uve Pinella 100%.
Nel cuore della pianura Veneta, a due passi da Padova, Vicenza, Verona e Rovigo, si erge il Parco Regionale dei Colli Euganei. Un comprensorio di 101 colline vulcaniche racchiuse in 18.000 ettari, dalla sommità del le quali è possibile ammirare la bellezza della vicina Venezia.
Un territorio unico per geologia e biodiversità, contraddistinto da un clima mediterraneo, con nitide e peculiari sfaccettature. L’80% della superficie del Parco è coltivata, a testimonianza della simbiosi che sin da epoche remote fa coesistere nelle pendici vulcaniche dei Colli Euganei l’uomo, l’agricoltura e la natura. Vigneti e oliveti si intervallano a ciliegi, castagni, boschi e prati naturali, disegnando inconsapevolmente il profilo del territorio. La famiglia Bonato coltiva la vite nel comune di Rovolon, alle pendici del Monte della Madonna. La conduzione e la coltivazione hanno come principio fondamentale il massimo rispetto del suolo, della natura e dell’ambiente circostante. La viticoltura segue i canoni del regime biologico: concimazioni naturali grazie alla coltivazione di piante da sovescio, insetti antagonisti, estratti di erbe, olii essenziali e propoli per difendere la vite dai principali parassiti. “Produciamo vino secondo natura, con l’obiettivo di far emergere ed esaltare le caratteristiche dei suoli e l’unicità del nostro territorio”. Da un antichissimo vigneto di uva Pinella piantato ai primi del 1900 viene prodotto un metodo classico dal carattere decisamente Euganeo: fine, dritto, minerale, esuberante. La bollicina è cremosa, finissima ed elegante. I 30 mesi sui lieviti gli conferiscono morbidezza e complessità mentre la freschezza, garantita dalla salinità dei suoli, completa il sorso decisamente gastronomico di questo blanc de blanc veramente unico. Da Provare! Prezzo al pubblico: 30 €
REASSI – Colli Euganei: Stile Cuore e Carattere Vulcanico
www.reassi.it
CANTINA TRAMIN È LA MIGLIORE COOPERATIVA VINICOLA AL MONDO SECONDO WEINWIRTSCHAFT
La rivista tedesca premia il progetto enologico e i vini dell’azienda di Termeno: Epokale 2017 Miglior Vino in Assoluto e Troy 2021 Miglior Bianco Secco d’Italia. Cantina Tramin è stata insignita del premio come Migliore Cooperativa Vinicola al Mondo nel concorso CO-OP 2025 organizzato dalla rivista tedesca Weinwirtschaft, testata di riferimento a livello internazionale per il settore vitivinicolo.
Il prestigioso riconoscimento è giunto a seguito di un’intensa selezione ad opera di un panel di esperti redattori che hanno degustato alla cieca i vini di 112 cooperative da tutto il mondo, dalla categoria entry level alla premium.
La cerimonia di premiazione si è tenuta il 25 giugno a Deidesheim (Germania), durante la quale Vincent Meßmer, redattore di Weinwirtschaft, ha consegnato il titolo al presidente di Cantina Tramin Leo Tiefenthaler e al direttore commerciale Wolfgang Klotz. "Essere considerati la miglior cooperativa vinicola a livello mondiale è un onore che condividiamo con ogni singolo socio – ha dichiarato Wolfgang Klotz –. È il risultato di un lavoro collettivo condotto con dedizione e sapienza, che inizia in vigna, prosegue in cantina e si traduce in vini capaci di raccontare l’identità del nostro territorio alpino”.
La competizione ha attestato sia l’eccellenza organizzativa di Cantina Tramin che la sua solidità e qualità produttiva: Epokale Gewürztraminer Spätlese 2017, infatti, è stato giudicato Miglior Vino in Assoluto con un punteggio di 94/100. Riconoscimento a cui si aggiunge il titolo di Miglior Bianco Secco d’Italia per Troy Chardonnay Riserva 2021.
Cantina Tramin è la terza più antica cantina cooperativa dell’Alto Adige. Nasce nel 1898 per volontà di Christian Schrott, parroco del paese e allora deputato al Parlamento di Vienna, al fine di rilanciare e sostenere il lavoro dei piccoli viticoltori locali. Nel 1971 Cantina Tramin si fonde con la Cantina Sociale di Egna, ampliando così il numero di soci e i territori di competenza. Nel 1989 prende avvio il progetto Selezione, primo intervento compiuto in direzione della qualità enologica. Il progetto vede una svolta decisiva con l’arrivo in azienda dell’enologo Willi Stürz, 34 anni fa, le cui scelte e metodo portano i vini di Cantina Tramin a ottenere autorevoli riconoscimenti da parte dell’alta critica italiana e internazionale. Epokale Gewürztraminer, in particolare, è il primo vino bianco italiano a ottenere 100/100 punti di Robert Parker’s Wine Advocate con l’annata d’esordio 2009.
UN INCONTRO ALL’INSEGNA DELLA BELLEZZA
Fondazione Canova Onlus e Consorzio Asolo Montello uniscono le forze per raccontare al mondo un territorio straordinario
Con la sigla di un accordo triennale che vede il Consorzio diventare sponsor sostenitore della Fondazione, Fondazione Canova Onlus e Consorzio Asolo Montello brindano a un’intesa che celebra l’arte e il territorio. Una collaborazione che nasce da valori condivisi e da un amore profondo per la bellezza, con l’obiettivo di raccontare l’anima più vera delle colline asolane, dove natura, cultura e identità si intrecciano in un racconto unico. Si tratta di un sodalizio fortemente voluto, che unisce due eccellenze del territorio sotto il segno dell’identità culturale. Possagno, terra di origine di Antonio Canova, massimo interprete del Neoclassicismo, è anche uno dei Comuni della Denominazione Asolo Prosecco Superiore; proprio da queste colline, dove affondano le radici della vite, Canova ricavava l’argilla per i suoi bozzetti. L’Asolo Prosecco Superiore Docg sarà, da quest’anno, il vino ufficiale degli eventi promossi dalla Gypsotheca Antonio Canova di Possagno.
Durante le occasioni speciali, gli ospiti della Gypsotheca saranno accolti da un calice di Asolo Prosecco Superiore Docg, per un assaggio del territorio che ha dato i natali a un genio universale dell’arte.
«Questa collaborazione rappresenta per la Fondazione un'importante opportunità per valorizzare il patrimonio culturale e artistico che custodiamo, mettendolo in dialogo con un'eccellenza enologica del territorio – afferma Massimo Zanetti, Presidente della Fondazione Canova Onlus. – Il legame tra arte e territorio è parte integrante della nostra missione, e trovare nel Consorzio Asolo Montello un partner sensibile e attento a questi valori ci permette di promuovere con ancora maggiore forza l'eredità di Antonio Canova, non solo a Possagno ma anche nel panorama internazionale.» «Poter essere sponsor sostenitore della Fondazione Antonio Canova è per noi motivo di grande soddisfazione – dichiara Michele Noal, Presidente del Consorzio Asolo Montello. – È un grande onore poter affiancare un’istituzione così prestigiosa e offrire a tutti i visitatori un calice di Asolo Prosecco Superiore Docg. Ammirare un’opera d’arte suscita emozioni profonde, e ci piace pensare che anche il nostro vino possa contribuire a rendere l’esperienza ancora più memorabile.»
PAURA DEI DAZI? NON PAURA DELLA SVALUTAZIONE DEL DOLLARO. PROSECCO AI PRIMI POSTI NEI GUSTI DEGLI USA
Paura dei dazi? no del dollaro.
“Il dazio crea problemi ma il problema principale è la svalutazione del dollaro la moneta sulla quale si basa l’economia mondiale a spaventare i mercati”. Lo ha detto Franco Passador presidente e amministratore delegato di Vivo Cantine nel corso del convegno “i vini del nord est tra export, dazi e nuovi orientamenti” che si è svolto nella Sala Convegni Palazzo Mostra Nazionale Vini di Pramaggiore. “Oggi l’America deve ragionare. Il presidente Trump con la Cina e con l’Europa deve dialogare e ciò è importante affinchè questa situazione dia fermezza e certezza ai mercati”.
Prosecco Uber Alles – Prosecco (dati freschi di giornata): primo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso aumento vendite di oltre il 10 per cento. Sembra che questo trend venga confermato anche in aprile. Per Passador “il Prosecco incontra il gusto dei consumatori e se gestito bene come sta facendo il Consorzio avremo performance positive. Il Pinot Grigio sta andando abbastanza bene cresce con moderazione consolidando la crescita”. Negli ultimi due anni il Prosecco a fronte di un alto e basso del mercato, nel 2023 più 6 per cento e nel 2024 un ulteriore 11 per cento, sono pochissime le denominazioni che in Italia hanno avuto una crescita così significativa.
Il vino di sfide ne ha vinte tante. Brexit, pandemia, conflitti bellici e …svalutazione del dollaro, eppure il vino è trainante sui mercati. Denis Pantini Economista agroalimentare Responsabile Agrifood e Wine Monitor presso Nomisma non ha dubbi: “oggi la paura per i produttori ed esportatori è non sapere dove va il mercato. Il fatto che Trump prima minaccia il dazio poi lo sospende crea paure. Negli ultimi tre mesi svalutazione del dollaro incide negativamente sui mercati perché il consumatore paga di più”. In una recente ricerca di mercato è emerso che agli americani piacciono i prodotti del Veneto.
Un ventennio di successi.
Negli ultimi vent’anni l’export dei vini è quadruplicato. Per Giorgio Piazza Presidente Consorzio di Tutela DOC Venezia “sono stati bravi i nostri produttori ad esplorare e conquistare i mercati. Gli Usa non vogliono rinunciare al Made in Italy”. Altri dati esplicativi sul successo delle bollicine di “casa nostra”.
Primo mercato gli Usa, seguono Regno Unito, Germania e Francia. Dalle 430 milioni di bottiglie del 2016 si è passati alle 660 del 2024. Nei primi quattro mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024 si registra un incremento dell’8,6 per cento di vendita di Prosecco in tutto il mondo. In un recente sondaggio-intervista i consumatori americani (oltre 2mila persone intervistate) hanno espresso il loro gradimento per i prodotti enogastronomici “Made in Veneto”. (Lorenzo Baldoni)
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